Il coro Polifonico a Gibellina

, ,
il coro polifonico a Gibellina

Sabato 16 maggio 2026, nella suggestiva cornice del MAC Museo Arte Contemporanea di Gibellina (TP), il Coro Polifonico Belìce Canto ha regalato al pubblico presente un momento di intensa emozione e grande valore artistico.

L’esibizione si è svolta al termine della presentazione del libro “I Maestri di Gibellina” del giornalista e scrittore Davide Camarrone, evento che ha richiamato appassionati di arte, cultura e musica nel cuore della Valle del Belìce.

Il coro, diretto dal maestro e soprano lirico Antonella Urso, ha eseguito tre brani rigorosamente a cappella all’interno di una delle grandi sale del museo, impreziosita dalle celebri e coloratissime opere dell’artista Mario Schifano. Un connubio straordinario tra arti visive e musica corale che ha creato un’atmosfera unica, intensa e profondamente coinvolgente.

Le voci del coro hanno saputo fondersi armoniosamente con gli spazi del museo, emozionando il pubblico presente, come è possibile vedere anche nel breve video documentale allegato a questo articolo. Un’esperienza toccante che ha lasciato nei presenti il senso autentico della bellezza condivisa e della forza evocativa della musica corale.

Per il Coro Polifonico Belìce Canto si tratta di un altro importante tassello nel percorso di partecipazione a eventi culturali di prestigio, confermando una realtà ormai consolidata non soltanto nella Valle del Belìce, ma anche oltre i confini del territorio.

Quando la voce si eleva e ci eleva, diventa espressione autentica dei cuori, della memoria e del sentimento del popolo siciliano, contribuendo a far conoscere le bellezze custodite nella nostra terra attraverso il linguaggio universale della musica

Di seguito i nomi dei coristi che hanno partecipato all’evento:

Soprani: Maria Grazia SanfilippoPatrizia SantangeloAntonella PrimaAnna Maria BerveglieriRosa Troia.

Mezzisoprani: Pieralba SalvaggioFrancesca NavarraFrancesca Oliveri.

Tenori: Nicola Di LibertoEnzo DragoStefano Drago.

Bassi: Rosario CorteGiuseppe PalazzoloSalvatore Palermo (di Salaparuta).